Opera #14S
ETEREA
Autore: Aurora FORASTIERO
La scultura realizzata ha come tema centrale “il sospiro”, accompagnato da elementi che caratterizzino la città di
Maratea. Per l’ideazione del progetto ho voluto fare riferimento al sospiro non solo come atto fisico parte della
respirazione, ma come un momento simbolico di risveglio, sollievo ma anche un pizzico di malinconia. La statua
presenta uno stile elegante e raffinato, caratterizzato da linee morbide, panneggi delicati e una posa aggraziata
che suggerisce un forte contenuto emotivo. L’idea presenta una donna, in posizione eretta, con il braccio destro
appoggiato alla testa e il sinistro che accompagna le curve del corpo. La figura è nuda, riprende la tipica
iconografia classica e indossa un aderente velo trasparente che evidenzia le sue forme ed accentua il significato
generale. Questo velo, infatti, indica una trasformazione, interiore ed esteriore, e la sua simbologia è ricalcata
dalla posizione della protagonista, ritratta nell’attimo in cui sembra volersi liberare da questo elemento che risulta
diventare quasi fastidioso. Il volto, è inoltre leggermente inclinato, mostra un’espressione assorta e malinconica,
con lo sguardo rivolto verso il basso. Questa inclinazione del capo e l’atteggiamento del corpo suggeriscono un
momento di sospensione emotiva, come se la figura fosse colta nell’istante di un profondo sospiro. Non si tratta
di un gesto plateale, ma di un movimento interiore, quasi impercettibile, che si traduce in una tensione lieve ma
intensa. Una rappresentazione di un gesto quotidiano come quello del sospiro viene quindi sublimata fino a
rappresentare l’interiorità umana e il bisogno di una liberazione molto personale. Questo gesto può evocare il
sollievo dopo una lunga attesa, la nostalgia di un ricordo lontano o la liberazione da un dolore con la
particolarità di invitare l’osservatore a fermarsi e a riflettere sui propri stati d’animo, riconoscendo nel gesto della
figura una parte della propria esperienza emotiva. Il braccio sollevato accentua questa idea, come se la donna
stesse cercando aria, sollievo o un momento di quiete dopo un pensiero profondo. Alla base, invece, ritroviamo la
presenza di coralli che rappresentano il mondo marino, in riferimento alla città di Maratea ma anche elementi
importanti per sottolineare il profondo legame tra l’ uomo e il mare, attraverso un parallelismo tra il sospiro
dell’essere e quello della natura. L’opera è realizzata in argilla rossa, sfumata a partire dall’alto con l’utilizzo di uno smalto bianco, che contribuisce a rendere la figura aggraziata ed elegante, riflettendo maggiormente un’idea
di perfezione tipicamente classica e utilizzando la delicatezza come linguaggio nuovo per cogliere l’ impalpabilità di un sospiro.
dimensioni = 30 x 14 x 10
tecnica e materiali = Struttura a tutto tondo in ceramica
